|
Percorrendo
il tratto del litorale Adriatico che va da dal Gargano fino
a Trieste, si erge un unico promontorio verde: il Monte Conero.
Dall'alto dei suoi 572 metri si cala, immerso nel variegato
verde della macchia mediterranea, a strapiombo sul mare, sino
a lambirne l'azzurro.
Ed è intorno ad esso che sorge il Parco Naturale Regionale
del Conero, il primo nelle Marche. Un'oasi ambientale che
si estende per più di 6000 ettari, abbracciando quel
tratto di costa che va dal Passetto di Ancona al Trave e prosegue
con la baia di Portonovo, quindi il Monte Conero e le colline
interne e giunge sino alla costa sud che va da Sirolo a Marcelli
di Numana e termina lungo la piana del fiume Musone.
Racchiuse
come preziose gemme, vi sono anche testimoninanze d'arte storia
e cultura che il Parco ospita nel suo ambiente incontaminato.
Passeggiando attraverso i 18 senteri
segnalati è possibile quindi scoprire i tesori
del Parco: l'eccezionale valore paesaggistico ambientale,
dato dal susseguirsi alternato di litorale roccioso, boschi,
radure, prati, zone coltivate e piccole spiagge. Qui dimorano
le mille piante che costituiscono la macchia mediterranea;
qui vivono numerose specie di uccelli, un vero paradiso per
gli amanti del birdwatching.
|